Article Index

LA TERZA VIA

Gli anni che seguirono il '68 hanno visto, in quello che ai tempi si chiamava “movimento”, un rinfocolarsi del dibattito e dell'elaborazione per una “via italiana” (non solo in Italia), una via nazionale al socialismo, con la proposta di un nuovo tipo di partito, più orizzontale, che orientasse alla trasformazione socialista dello Stato, per l'affermazione di una società che avrebbe dovuto favorire le libertà (economiche, culturali, politiche, civili). Lo sviluppo della democrazia in tutti i campi, da quella civile a quella economica, radicalmente diversa dalle democrazie verticali delle vecchie socialdemocrazie occidentali e da quella dei paesi dell'est, dove si chiamava invece “socialismo reale”.